Torna alla Home Page
Admin  ::  Mappa del sito  
Stemma Unione delle Terre di Mezzo


Botrugno Giuggianello Nociglia Sanarica San Cassiano Supersano Surano



Home > L'unione


L'Unione

L’unione dei Comuni delle Terre di Mezzo nasce il 19 Settembre del 2001 e conta, in base all’ultimo censimento Istat, una popolazione di 16.473 abitanti.

Unisce i Comuni di Botrugno, Giuggianello, San Cassiano, Nociglia, Surano, Sanarica e Supersano.

I sette Comuni si trovano nel salento meridionale, sul versante est del tacco d’Italia.

Botrugno

www.comune.botrugno.le.it

stemma_del_comune_di_botrugno

Il Comune ospita la sede dell'Unione

Il toponimo è di provenienza bizantina, con chiaro riferimento all'uva e ai vigneti che sorgevano su questo luogo. Pare derivi dal greco "Botruomai" che significa produrre grappoli d'uva. Potrebbe derivare anche da "Botruoduros" (che ha delle uve).

Città fondata originariamente dai Greci, Botrugno, si estende per 9,68 km² nel versante sud-orientale della provincia di Lecce. Presenta una morfologia pianeggiante ed è compreso tra gli 83 e i 114 metri s.l.m. con un'escursione altimetrica complessiva pari a 31 metri. La parte meridionale del territorio comunale rientra nel Parco dei Paduli, un'area rurale caratterizzata da un paesaggio dominato prevalentemente da estesi e maestosi uliveti e nella quale sopravvivono numerose specie vegetali e animali; è il caso di alcuni esemplari di querce secolari, traccia dell'antico bosco di Belvedere.

Giuggianello

www.comune.giuggianello.le.it

stemma_del_comune_di_giuggianello

Il Comune più piccolo del Salento.

Negli antichi documenti il casale viene denominato Juianellum. L'etimologia potrebbe derivare da Giuggiola, supponendo che in passato ci fosse una vasta tenuta diGiuggili (Zizyphus jujuba). Altre ipotesi rimandano l'origine del nome al centurione romano Giuggianus o a un comandante che si stabilì nel territorio in seguito alla conquista romana del Salento. Più probabile l'ipotesi che il nome derivi da Joannellum, dal latino Giovannello (piccolo Giovanni) al quale è attribuibile anche la Grotta di San Giovanni (Joanni).

Il territorio abitato già dal Neolitico, che si estende per 10,06 km² nella parte sud-orientale della penisola salentina, si sviluppa con una forma allungata secondo la direttrice est-sud-ovest. Presenta una morfologia prevalentemente pianeggiante, con modesti rialzi delle Serre salentine la cui quota massima raggiunge i 123 metri nei pressi della Chiesa della Madonna della Serra, in direzione di Minervino di Lecce. Il centro abitato sorge in una leggera depressione a 79 m s.l.m.

Nociglia

www.comune.nociglia.le.it

stemma_del_comune_di_nociglia

L'etimologia del nome deriva dal latino nux-nucis, ossia noce.

Il comune di Nociglia sorge nel sud-est della penisola salentina a circa 10 km dal Mare Adriatico. L'abitato è adagiato su una collinetta delle Serre salentine a 104 metri sul livello del mare; il territorio comunale è compreso tra gli 82 e i 114 metri sul livello del mare e l'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 32 metri.

Sanarica

www.comune.sanarica.le.it

stemma_del_comune_di_sanarica

Il toponimo deriva dal primitivo Senereca, che significa "Senectu(te)m Recans" letteralmente "colei che porta alla tranquillità". Altre ipotesi farebbero derivare il nome dall'aria sana che si respirava nel posto oppure dal griko "ta asinarica", che ha origine dal latino "asinarius", con significato di "asinaio" o semplicemente riferibile ad un nome di persona.

Il comune nato tra il IX-X sec. D.C., si estende per 12,75 km² nella parte sud-orientale della penisola salentina, presenta una morfologia omogenea compresa tra i 70 e i 110 metri sul livello del mare. Il centro abitato sorge a 78 m s.l.m.. Il territorio si caratterizza per la presenza di doline, in genere di piccole dimensioni, dal contorno molto sfumato e poco incise, la cui origine va ricondotta alla dissoluzione del calcare ad opera dell'acqua. Le esigue dimensioni delle forme sono in relazione alla breve durata del ciclo carsico, che si svolge in complessi di limitata potenza e di recente età. Solo una delle suddette forme carsiche, denominata Conca Sant'Angelo, ha avuto un notevole sviluppo fino al crollo della volta, per la diffusa presenza dei condotti carsici, che conferiscono elevate capacità di assorbimento.

San Cassiano

www.comune.sancassiano.le.it

stemma_del_comune_di_sancassiano

Il nome potrebbe riflettere il culto per San Cassiano che, secondo la tradizione, provenendo da Oriente e diretto ad Imola, di cui ne divenne vescovo, fece sosta intorno alla fine del III secolo nel luogo in cui è sorto l'attuale centro.

Il territorio del comune di San Cassiano, che occupa una superficie di 8,55 km² nella parte sud-orientale della penisola salentina, presenta una morfologia pianeggiante ed è compreso fra gli 82 e i 114 metri s.l.m. Nel comune ricade parte del Parco dei Paduli, un'area rurale caratterizzata da un paesaggio dominato prevalentemente da estesi e maestosi uliveti e nella quale sopravvivono numerose specie vegetali e animali; è il caso di alcuni esemplari di querce secolari, traccia dell'antico bosco di Belvedere.

Supersano

www.comune.supersano.le.it

stemma_del_comune_di_supersano

Il toponimo deriverebbe dal latino super sanum (più che sano) e indicherebbe la salubrità del clima e dell'aria dovuta ai terreni incontaminati sui quali si estendeva il vastissimo Bosco Belvedere. L'espressione latina potrebbe alludere anche alla saggezza e al buon senso degli abitanti. Negli antichi documentati è riportato con il nome di Supleczani oSupplessano e potrebbe essere di origine prediale, derivando dal nome latino di persona Sulpicius.

Il territorio abitato già dal Paleolitico, occupa una superficie di 36,18 km² nella parte meridionale della penisola salentina, è caratterizzato dai modesti rilievi delle Serre Salentine. Risulta compreso tra gli 85 e i 171 metri sul livello del mare. L'abitato si sviluppa in modo longitudinale da nord verso sud, parallelamente al costone della "Serra di Supersano-Ruffano". Nel comune ricadono l'Oasi Naturale della Serra di Supersano e una buona parte del Parco dei Paduli.

Surano

www.comune.surano.le.it

stemma_del_comune_di_surano

Il nome potrebbe derivare dal nome di un possedimento terriero e deriverebbe dal nome latino di persona Surus.

Il territorio comunale, che occupa una superficie di 8,85 km² nella parte sud-orientale della penisola salentina, presenta una morfologia pianeggiante ed è compreso tra gli 88 e i 116 metri sul livello del mare. È posto tra la serra di Supersano e la costa adriatica. La parte occidentale del comune ricade nel Parco dei Paduli.


EVENTI NEI COMUNI
Eventi e News dall'Unione e dai Comuni

MENSA SCOLASTICA



CONTATTA L'UNIONE




WebMaster Antonia Micocci